Lab174: un nuovo modello di laboratorio creativo

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Il Lab174 è un nuovo centro della creatività Romana, pensato da giovani creativi per giovani creativi. Già luogo di aggregazione per piccoli artigiani sotto la precedente gestione, questo spazio è oggi adibito al coworking durante il giorno e ad esposizioni la sera. Oltre a una ricca programmazione di eventi e mostre, il Lab accoglie anche una serie di corsi formativi rivolti ad artisti che ambiscono a consolidare le proprie capacità creative. Il Lab174 propone, a tutti gli effetti, un nuovo modello di laboratorio, dove gli artisti possono al tempo stesso lavorare, condividere le loro idee ed esporre il proprio lavoro.        

Il progetto nasce dall’iniziativa di tre ragazzi accomunati dalla passione per l’arte, Marta Battista, Rocco Trevisiol e Giulia Saraulli, affiancati sin dalle prime mostre da Maria Elena Tita. La scelta di un ampio seminterrato di 180 mq nel quartiere residenziale di Prati mira a portare una ventata di cultura e novità in questa zona vicina al centro storico ma spesso estranea al suo fermento culturale. Lo spazio è stato allestito con tutta la cura necessaria per ospitare mostre di alto livello, senza però rinunciare a un’atmosfera dinamica e accogliente.

Uno scorcio del Lab durante l’inaugurazione

Dall’inaugurazione l’1 ottobre 2016, la programmazione culturale è specificamente mirata a dare spazio a giovani artisti, tramite esposizioni collettive come la periodica di fotografia in bianco e nero AgNO3 o Minimo Comune Multiplo, mostra di 13 artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Il Lab si pone anche come catalizzatore d’iniziative sperimentali al confine tra più settori creativi, come Sei Artisti in Cerca di un Cuoco, evento innovativo che accompagna alle opere di ognuno degli artisti esposti un piatto da degustare mentre si visita la mostra. Ma lo spazio espositivo si presta soprattutto alla presentazione di opere monografiche in ogni campo artistico, dalle arti visive fino a musica contemporanea, letteratura e teatro.

Il Lab è molto più di una semplice galleria. Di giorno, i suoi locali si trasformano in uno spazio di coworking per artisti, con postazioni in affitto su base settimanale o mensile. Qui si svolgono anche i corsi organizzati dal Lab, tenuti da artisti freschi di diploma e specializzati nelle diverse branche delle arti grafiche. L’offerta formativa spazia dalla fotografia all’illustrazione, dalla post-produzione fotografica al disegno 3D, dal teatro al fumetto.

Locandina della seconda collettiva di fotografia analogica AGNO3

Attività future prevedono la progettazione di una residenza per artisti, nonché una continua sperimentazione e stimolazione di iniziative innovative, tra cui performance e rassegne di musica elettronica d’ascolto. Il Lab si propone inoltre di aprirsi al teatro, offrendo lo spazio a piccole compagnie teatrali indipendenti che non hanno un luogo dove provare. Lab174 è in sintesi uno spazio aperto, una piazza in cui artisti emergenti possono scambiare idee e fruire di un dialogo creativo e costruttivo. Citando il loro motto, il progetto si impegna a “dare spazio a chi spazi non ne ha”, colmando in parte il vuoto in cui si muovono i giovani artisti della capitale.

A cura di Leonardo Cini

Il Lab si anima per un evento serale con musica Swing

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La passione per la musica mi accompagna sin dall'infanzia, e si unisce oggi a una spiccata propensione per l'organizzazione di eventi e la gestione di progetti in ambito culturale. Dal 2017 sono responsabile di Eventi e Redazione per Artchivio.

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